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News n° 939 del 29/04/2019

OPI Trieste incontra il Vicegovernatore della Regione FVG

Gentili colleghi,

come anticipato siamo ad aggiornarvi riguardo l’incontro di oggi, 29 aprile 2019, con il Vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Nell’occasione il Consiglio Direttivo dell’OPI della provincia di Trieste ha potuto confrontarsi con l’Assessore Riccardi su alcune tematiche che incidono sulla garanzia di salute e sulla qualità dell’assistenza per i cittadini.

Sulla scorta di quanto previsto dall’Accordo siglato lo scorso dicembre tra la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ci si è confrontati sul peculiare contesto socio-sanitario triestino e sui possibili scenari riorganizzativi a tutela della salute e qualità assistenziale per la cittadinanza.

Cinque sono state le tematiche discusse, con la conferma da parte dell’assessore Riccardi che le stesse saranno trattate in specifici tavoli permanenti che saranno istituiti dall’ARCS con la partecipazione degli Ordini provinciali delle Professioni Infermieristiche:

  • sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali e delle competenze esperte e specialistiche alla luce del nuovo CCNL del personale del comparto Sanità e delle responsabilità definite dalla legge 24/2017;
  • sviluppo professionale e di carriera, formazione ed aggiornamento del personale infermieristico del SSR – formazione manageriale;
  • definizione di un coerente fabbisogno formativo di infermieri (laurea triennale) a garanzia dei mutati livelli di complessità assistenziale nelle cure a lungo decorso, del turn-over legato ad un’età media elevata ed alle riforme previdenziali in atto; infine, la tutela o l’implementazione di ambiti specialistici che richiedono competenze avanzate da sviluppare attraverso percorsi di studio post-base (ne citiamo solo alcuni ad alta valenza assistenziale: Infermieristica in area neonatologica e pediatrica; Infermieristica di comunità; Infermieristica in area critica; Infermieristica in salute mentale);
  • avvio di percorsi per lo sviluppo del corpo docente universitario afferente ai settori scientifico-disciplinari dei corsi di laurea delle professioni sanitarie;
  • standard del personale infermieristico del SSR con focus sulla realtà locale.

 

Ci si è soffermati sul tema del sistema di riclassificazione delle case di riposo, dove le ripetute deroghe ai requisiti di funzionamento previsti dal nuovo regolamento, che prevedono il necessario inserimento di personale qualificato per il governo assistenziale, stanno determinando la mancata/parziale revisione dei piani e progetti assistenziali che esita spesso in non sempre adeguati livelli di cure erogate, determinando negativamente gli esiti in termini di salute; tali aspetti si ripercuotono a catena nell’utilizzo, spesso inappropriato, dei servizi di soccorso territoriale, al sovraffollamento dei Pronto Soccorsi e dei reparti di area medica. OPI Trieste ha proposto all’Assessore di valutare la possibilità, nelle more delle prossime ulteriori proroghe relative all’adesione ai nuovi requisiti di accreditamento, di prevedere almeno l’inserimento di personale infermieristico a garanzia della sostenibilità del sistema e dei migliori livelli di cura possibile; la proposta sarà valutata dai tecnici dell’assessorato.

Infine, è stata posta l’attenzione al Piano Nazionale dei Tempi di attesa, sul quale, nonostante siano già superati i termini previsti dal decreto nazionale, la Regione FVG non ha ancora legiferato la loro declinazione e relativa applicazione.

L’incontro, nonostante qualche attimo di acceso confronto relativo alle modalità che hanno portato, con notevole ritardo rispetto alle richieste fatte da OPI, all’appuntamento odierno, si è rivelato un buon momento di analisi congiunta delle principali criticità e delle possibili azioni da mettere in campo, volte a garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Regionale e la tutela del diritto alla salute dei nostri cittadini. Sarà nostra cura verificare la loro effettiva implementazione nei tempi e nelle modalità concordate.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti per le centinaia di firme online e cartacee raccolte in soli tre giorni.

Il Consiglio Direttivo dell'OPI di Trieste.