IPASVI Trieste - Homepage
  • News n° 759 del 08/04/2015

    Emergenza che fare? Percorsi di educazione alla salute

    Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno con il progetto promosso dal nostro Collegio in favore degli alunni delle scuole primarie, concluso con la realizzazione del calendario 2015, è con piacere che siamo a presentare il nuovo progetto da noi promosso con il tema: "Emergenza che fare? Percorsi di educazione alla salute".

    Questo progetto, in avvio proprio in queste settimane, rivolto questa volta agli studenti delle scuole medie, prevede la realizzazione di alcune lezioni durante le quali i ragazzi avranno modo di approfondire le loro conoscenze sul ruolo dell'infermiere e impareranno, anche attraverso delle attività pratiche, a riconoscere ed affrontare alcune delle principali emergenze sanitarie.

    Il progetto, attivato presso la Scuola media Julia grazie alla disponibilità di una docente e della Preside, vedrà la partecipazione di alcuni infermieri operativi nei servizi intra ed extra ospedalieri.

    A conclusione delgli incontri di formazione il Collegio IPASVI di Trieste promuove, tra gli studenti che avranno partecipato alle lezioni, un concorso attraverso il quale, gli studenti a piccoli gruppi potranno produrre delle video realizzazioni con il tema della prevenzione e/o del trattamento sanitario di emergenza. I video saranno premiati dal Collegio IPASVI a fine anno scolastico ed in seguito diffusi tra gli studenti delle scuole che aderiranno al progetto.

    La segreteria.

  • News n° 758 del 01/04/2015

    Aprile 2015

    In allegato la pagina del mese di aprile del calendario IPASVI Trieste 2015, frutto della collaborazione del nostro Collegio con alcune scuole elementari della Provincia di Trieste.

    Aprile 2015

    Il calendario completo è scaricabile a questo link:

    Calendario IPASVI Trieste 2015

    La segreteria

  • News n° 757 del 22/03/2015

    IPASVI Trieste - seguici su Facebook

    La primavera appena iniziata è una stagione di grandi rinnovamenti, anche all'interno della nostra professione. Una nuova Presidente Nazionale, un rinnovato Comitato Centrale, molte sfide da portare avanti con coraggio per ottenere i riconoscimenti che gli infermieri meritano. Per dare valore e sostegno alla nostra professione e forza al nostro principale organo di tutela e rappresentanza, ora più di sempre, serve il contributo dei professionisti. 

    Il nostro invito è quindi rivolto alla partecipazione nella vita del Collegio IPASVI, sia in occasione dei momenti istituzionali che, seguendoci sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/IpasviTrieste?ref=bookmarks

    Il Consiglio Direttivo.

  • News n° 756 del 19/03/2015

    Selezione personale infermieristico

    La Cooperativa Sociale Itaca seleziona personale infermieristico per Casa di Riposo a Muggia (Ts)

    Si richiede: Diploma di infermiere professionale o laurea in scienze infermieristiche; iscrizione IPASVI; esperienza minima nel settore, disponibilità al lavoro su turni, patente B, auto propria.

    Si offre: contratto part time a tempo determinato, CCNL Cooperative Sociali

    L’interessato/a può inoltrare la propria candidatura inviando il CV al seguente indirizzo mail:

    ricerca.personale@itaca.coopsoc.it

  • News n° 755 del 18/03/2015

    Flavio Paoletti eletto nel Comitato Centrale della Federazione Nazionale IPASVI

    Una rappresentanza per gli infermieri di Trieste e del Friuli Venezia Giulia.

    «Un riconoscimento importante per gli 11 anni di presidenza del Collegio triestino, e cinque al coordinamento degli Ipasvi FVG: lo estendo sin d’ora agli infermieri triestini e regionali, che insieme a me trovano rappresentanza nella Federazione nazionale IPASVI». Lo ha dichiarato Flavio Paoletti, presidente di IPASVI Trieste, eletto quale revisore dei conti nel Comitato Centrale della Federazione Nazionale IPASVI per il triennio 2015-2018, primo triestino a entrare nel direttivo nazionale IPASVI. Hanno votato 103 presidenti dei Collegi di tutta Italia in rappresentanza di 423.387 infermieri iscritti sul territorio nazionale. «L’incarico di revisore dei conti di un ente pubblico mi farà senz’altro puntare alla trasparenza senza perdere di vista gli obiettivi sui quali sono impegnato da anni, direi da sempre sia per l’attività del Collegio di Trieste, sia come coordinatore dei Collegi FVG che raggruppano oltre 10mila colleghi iscritti in regione. La centralità del cittadino, l’umanizzazione delle cure e la valorizzazione della professione, a sostegno di modelli innovativi e della qualità di assistenza ospedaliera e domiciliare, resteranno quindi temi di riferimento per l’attività che portiamo avanti  con impegno, ogni giorno». Flavio Paoletti era candidato alle elezioni nazionali IPASVI 2015 nella squadra della presidente nazionale uscente Annalisa Silvestro. Sabato 21 marzo il nuovo Comitato centrale si riunirà a Roma per distribuire al suo interno le cariche per il prossimo triennio.

    Il Consiglio Direttivo del Collegio IPASVI di Trieste si congratula con il proprio Presidente ed augura buon lavoro per questo nuovo impegno istituzionale in favore della professione infermieristica.

    La segreteria.

  • News n° 754 del 08/03/2015

    Partire dai bisogni di salute dei cittadini per rinnovare il sistema sanitario

    Concluso ieri, 07 marzo 2015, a Roma il XVII Congresso della Federazione nazionale dei Collegi IPASVI: nella mozione finale gli infermieri chiedono alle Istituzioni di garantire la realizzazione di un nuovo modello di cura e assistenza che integri le competenze specifiche dei professionisti sanitari, nel rispetto reciproco dei ruoli.

    Sviluppo della figura dell’infermiere specialista e costruzione, nel rispetto reciproco dei ruoli, di un nuovo modello di cura e assistenza che integri le competenze specifiche di ogni professione sanitaria, a sostegno dei bisogni di salute dei cittadini, in un sistema sanitario dove acquista sempre maggior peso la gestione della cronicità e della fragilità.

    Sono i punti salienti della mozione conclusiva del XVII Congresso nazionale della Federazione dei Collegi IPASVI, approvata per acclamazione dagli oltre 3.000 infermieri presenti all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

    «Basta con la riduzione numerica dei professionisti e con l’ibernazione dei loro compensi – ha affermato la Presidente della Federazione IPASVI, senatrice Annalisa Silvestro – legata ai tagli lineari che minano alla base il livello e la qualità dell’assistenza, mettendo a rischio la salute dei cittadini. E basta anche con le accuse di invasione di campo, che compromettono il lavoro d’équipe tra i professionisti della sanità».

    Gli infermieri si impegnano a stringere un nuovo patto per l’assistenza con i cittadini, per rispondere ai bisogni di salute con competenza, professionalità e umanità e sollecitano le Istituzioni a garantire ai cittadini l’equità di accesso alle cure e all’assistenza su tutto il territorio nazionale, a erogare servizi orientati alla centralità e qualità di vita dei cittadini e a monitorare la qualità delle prestazioni.
    E chiedono la valorizzazione del loro percorso accademico, affinché la formazione sia sempre più coerente con le funzioni e i ruoli gestionali e assistenziali che l'infermiere assume in ospedale, a domicilio, sul territorio per garantire la presa in carico, la continuità assistenziale, l'informazione e l'educazione sanitaria.

    Secondo il Sottosegretario al ministero della Salute Vito De Filippo «il dibattito sulle nuove competenze infermieristiche è antico e con sedimentazioni troppo vecchie e va risolto definitivamente. è evidente che le competenze si sono già implementate nella pratica e consolidate anche nel percorso formativo sancito dagli ordinamenti. Sul territorio ci sono buone pratiche che hanno consentito, con un appassionato lavoro che non ha guardato con il centimetro alle competenze tra medici, infermieri, pediatri, specialisti e ospedale, di ottenere ottimi risultati finalizzati a rendere un miglior servizio ai cittadini».

    Per Sergio Chiamparino, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e della Regione Piemonte, «l’impegno quotidiano degli infermieri è centrale per il buon funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale, classificato dall’OMS come uno dei migliori al mondo a livello qualitativo e in termini di sostenibilità delle risorse. Sono cosciente dello stress quotidiano con cui convivono gli infermieri, dovuto soprattutto al fatto che i bisogni di salute mutano rapidamente. Siamo quindi tutti profondamente impegnati – e molte Regioni lo stanno già facendo o lo hanno già fatto – ad aprire nuovi spazi di lavoro e di occupazione che consentano a tanti giovani qualificati di inserirsi nella professione».

    «è fondamentale costruire un nuovo equilibrio tra territorio e ospedale, evitando di deprimere quest’ultimo. Serve – ha detto Maria Grazia De Biasi, Presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato – una maggiore collaborazione tra le Regioni. Il tema del personale non è stato affrontato in maniera adeguata nel Patto per la salute. Per esempio la figura dell’infermiere non viene purtroppo considerata in termini di professionalità. Ci possono certamente essere le specializzazioni, ma l’infermiere va inteso come un professionista a tutto tondo. Bisogna costruire un’innovazione di processo valorizzando le professionalità secondo l’evoluzione del SSN». 

    «Quella odierna – ha affermato il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti, senatore di Forza Italia, Andrea Mandelli – è una fase delicata per i professionisti, ma infermieri e farmacisti sono gratificati da una sfida comune: avere il cittadino come riferimento costante e come terminale della propria attività. Abbiamo infatti portato avanti numerose battaglie assieme. La gente lo percepisce e ammira il nostro lavoro, ritenendo le professioni un valore aggiunto del sistema. Troveremo un punto di equilibrio rispetto al comma 566 della Legge di stabilità e che riusciremo ad affrontare efficacemente il problema, mettendo da parte gli individualismi».

    Per Federico Gelli, medico, Direttore sanitario e Responsabile sanità del PD, «il sistema può superare la fase difficile se abbiamo una visione d’intento comune attraverso una capacità d’integrazione tra le molte professioni, senza confusione di ruoli come oggi spesso, purtroppo, accade in alcune Regioni e univoca e condivisa. Non è attraverso una pseudo-competizione o un atavico atteggiamento del passato che si può pensare di guardare al futuro. Dovremo garantire un ruolo importante agli infermieri per il compito che svolgono. Il comma 566 ci aiuta e noi faremo del nostro meglio con gli altri parlamentari e con il Governo».

    «è necessario investire in questi professionisti – ha affermato Francesco Bevere, Direttore dell’Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari – per valorizzarne il ruolo attraverso interventi formativi specifici, riconoscendo che sono il focus principale delle organizzazioni e che il miglioramento duraturo della salute ha bisogno di investimenti sistematici sulla formazione. Il progetto voluto dal Ministro Lorenzin e Agenas in collaborazione con la Federazione, ha l’obiettivo di promuovere la formazione degli infermieri con metodologie didattiche innovative, anche per consolidare i principi e i valori etici che devono guidare il professionista sanitario».

    Per maggiori informazioni e dettagli http://www.ipasvi.it/

    La segreteria

  • News n° 753 del 02/03/2015

    Marzo 2015

    Salutiamo l'ingresso nel mese di marzo con la pagina del calendario IPASVI Trieste 2015, frutto della collaborazione del nostro Collegio con alcune scuole elementari della Provincia di Trieste. Marzo 2015

    Il calendario completo è scaricabile a questo link:

    Calendario IPASVI Trieste 2015

    La segreteria

  • News n° 752 del 15/02/2015

    Presentazione del libro “30 anni di soccorso in Italia attraverso le pagine di N&A”

    Il giorno 25 Febbraio il collegio IPASVI di Trieste ha il piacere di ospitare il collega Stefano De Vecchis per la presentazione del suo libro "30 anni di soccorso in Italia attraverso le pagine di N&A".

    Il libro ripercorre la storia e lo sviluppo del soccorso extraospedaliero attraverso le pagine di "N&A Mensile Italiano del Soccorso" ed è un omaggio al suo fondatore ed editore Giorgio Patrizio Nannini prematuramente scomparso dieci anni fa.

    Il contributo delle Associazioni di volontariato, sviluppo dell’elisoccorso, impiego delle automediche, sicurezza e visibilità delle ambulanze, maxi-emergenze legate a grandi fatti di cronaca, l’impegno di infermieri e medici nelle Centrali operative e sui mezzi di soccorso; il libro racconta tutto ciò e molto altro ancora, grazie a dieci capitoli che approfondiscono i diversi temi legati al soccorso e all’emergenza sanitaria.

    L’evento si svolgerà presso la sede IPASVI di via Roma 17 a partire dalle ore 17 e l’entrata è libera a tutti, iscritti e non. Vista la capienza limitata della sala si prega di inviare una e-mail alla segreteria del collegio per confermare la presenza.

    Presentazione

    La segreteria.

  • News n° 751 del 11/02/2015

    Relazione programmatica IPASVI Trieste 2015

    Trasmettiamo la relazione programmatica per l'anno 2015, documento di sintesi delle attività e degli impegni assunti dal Collegio IPASVI della Provincia di Trieste, approvata dall'assemblea degli iscritti del 06 febbraio.

    Relazione programmatica IPASVI Trieste 2015

    Si segnala inoltre che le relazioni presentate nel corso del Convegno del 6 febbraio 2015, dal titolo: "Umanizzazione delle cure e formazione: analisi di un percorso" sono disponibili nell'area area download del nostro sito web.

    La segreteria