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  • News n° 956 del 19/10/2019

    COMUNICATO STAMPA OPI - SITUAZIONE SORES FRIULI VENEZIA GIULIA

    Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine esprimono profonda preoccupazione per i recenti avvenimenti che hanno portato alle dimissioni del Direttore della SORES e per la profonda crisi che si è consolidata all'interno di quello che è uno dei centri nevralgici nel sistema dell'emergenza urgenza del Friuli Venezia Giulia.

    Secondo il Presidente di Udine dr. Stefano Giglio, le preoccupazioni ci portano a pensare che oltre gli importanti problemi che gravitano nella gestione delle risorse umane, anche il cittadino ne potrebbe risentire. La sicurezza operativa che il professionista infermiere, obbligatoriamente formato ed esperto, comporta nella gestione di importanti eventi, determina l'apporto qualitativamente necessario a far sì che si raggiungano ottimi risultati nella soluzione degli interventi in emergenza/urgenza.

    La Presidente OPI di Gorizia dr.ssa Gloria Giuricin, condivide l’importanza della Centrale unica regionale, ma chiede un intervento organico, strutturato e che tenga nel tempo. Non si dovrebbe togliere personale dalle strutture aziendali per rinforzarne altre. Così si spostano i problemi senza risolverli.

    Sono estremamente preoccupato, ribadisce il Presidente di Pordenone dr. Luciano Clarizia, per questa condizione e come OPI intraprenderemo ogni interlocuzione al fine di riportare il tutto all'interno di un alveo di maggior tranquillità.

    Secondo il Presidente OPI di Trieste dr. Flavio Paoletti, pur capendo la difficoltà nel trovare personale già inserito nel sistema emergenza/urgenza, aver proposto di acquisire risorse umane attraverso un'agenzia interinale che nel suo annuncio ricerca "infermieri professionali con funzioni di back office e lo smistamento di ambulanze tramite centralino" concorre ad alimentare incertezza e una possibile riduzione della qualità del servizio.

    I Presidenti degli OPI del Friuli Venezia Giulia si oppongono fortemente a quanti ritengono che il sistema emergenza- urgenza non si riduca ad una banale attività di centralino di smistamento ambulanze. Se poi le competenze infermieristiche e la professionalità le lasciamo giudicare ad un'agenzia interinale.

    Ci impegneremo affinché ci si renda definitivamente conto che l'infermiere esperto non può essere sostituito da qualsiasi professionista, anche inesperto, soprattutto in quelle realtà ove la qualità, le competenze maturate con appositi percorsi formativi, sono determinanti nella risoluzione dei problemi di salute in regime di emergenza urgenza.

    Ci auspichiamo la pronta presa di posizione da parte delle amministrazioni regionali ed aziendali affinché si possa riportare l'attività operativa della SORES entro margini di assoluta certezza e piena sicurezza delle operatività.

    I Presidenti OPI delle province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine

     

     

  • News n° 954 del 15/10/2019

    Bando per il finanziamento di un progetto, da attuare o già in fase di realizzazione, rivolto ai cittadini della Provincia di Trieste finalizzato al sostegno tecnico/relazionale/educativo

    Con delibera n. 35 del 17/09/2019, è stato approvato l'avviso rivolto ad Enti, Associazioni e/o altri interlocutori con finalità di sostegno economico a un progetto, in fase di avvio o già in essere, volto a un fattivo supporto alla cittadinanza in ambito sanitario, socio-sanitario o sociale.

    L'avviso nasce da uno degli obiettivi che OPI Trieste si è dato per il triennio attuale che consiste nell'attuare un sempre maggiore consolidamento del ruolo del cittadino quale interlocutore fondamentale e, in questo caso, destinatario primario dell'intervento di cui all'oggetto.

    I progetti pervenuti verranno valutati da una commissione presieduta da alcuni componenti di OPI Trieste e che premierà quello ritenuto più coerente con l'intento del seguente avviso.

    L'Associazione o Ente assegnatario riceverà comunicazione direttamente dalla segreteria dell'Ordine che provvederà successivamente a far pervenire la somma pari a Euro 1000, ricavata dalla solidarietà dei colleghi iscritti che hanno partecipato alla cena del 19 luglio scorso.

    La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 13 dicembre 2019 presso la sede dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trieste.

  • News n° 953 del 10/10/2019

    Tassa di iscrizione all'Albo Professionale: il controverso caso della sentenza del Tribunale di Pordenone 6 settembre 2019 n. 116

    Il pagamento della tassa di iscrizione all'Albo Professionale:

    il controverso caso della sentenza del Tribunale di Pordenone 6 settembre 2019 n. 116 - chiarimenti

     

    In merito alla controversa questione di cui all’oggetto, si inoltra la presente sintesi del parere espresso dall’Avv. Oronzo de Donno di Milano, giuslavorista e Membro dell’Osservatorio Permanente di Fnopi “Occupazione e lavoro”.

    Il Tribunale di Pordenone, con sentenza del 6 settembre 2019 n. 116, ha stabilito che, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo professionale degli infermieri, la relativa tassa di iscrizione grava in capo al datore di lavoro (nel caso di specie si trattava della A.A.S n. 5 Friuli Occidentale).

    Tale sentenza è, comunque, soggetta ancora a eventuale riforma nei successivi gradi di giudizio.

    Anzitutto non bisogna confondere i due distinti aspetti che la sentenza in commento ha affrontato: su chi grava la tassa di iscrizione e su chi deve materialmente provvedere al pagamento.

    Come già precisato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 7776/2015, anche il Tribunale di Pordenone ha tenuto a chiarire che la tassa di iscrizione graverebbe in capo al datore di lavoro, con l'obbligo però del dipendente di provvedere al suo pagamento, salvo chiederne successivamente il rimborso.

    La sentenza chiarisce, poi, che il diritto al rimborso della tassa di iscrizione non spetta in maniera indiscriminata a tutti, ma solo quando sussiste un vincolo di esclusività nella prestazione lavorativa a favore dell'Azienda Sanitaria, non potendo il dipendente esercitare in altri contesti libero professionali.

    Si ritiene doveroso precisare che il Tribunale di Pordenone non ha stabilito l'obbligo delle Aziende Sanitarie di corrispondere direttamente, agli Ordini Provinciali ed a FNOPI, la tassa di iscrizione all'Albo Professionale in sostituzione dei singoli iscritti.

    Piuttosto, ha stabilito un eventuale diritto dei singoli iscritti, al verificarsi di determinate condizioni, di ottenere il rimborso della tassa medesima.

    L'iscrizione è quindi condizione imprescindibile per esercitare la professione e per prestare servizio presso l'Azienda Sanitaria di appartenenza.

    Il mancato pagamento della quota d’iscrizione all’Albo Professionale comporta l’avvio dell’iter amministrativo per la cancellazione dall’ Albo stesso e, quindi, l'impossibilità di poter proseguire nell'esercizio della professione.

     

  • News n° 952 del 08/10/2019

    OPI COMICS - La professione infermieristica in un fumetto - Concorso per le Scuole Medie Superiori della provincia di Trieste.

    E se l’infermiere fosse un fumetto? L’iniziativa promossa da OPI Trieste si rivolge agli studenti: per esplorare e raccontare la professione dell’infermiere attraverso il loro sguardo, con le tecniche e il linguaggio espressivo delle tavole del fumetto. 

    DEADLINE PARTECIPAZIONE AL BANDO: 31 dicembre 2019

    se l’infermiere fosse un fumetto, come ce lo potremmo immaginare? Simile a un supereroe dotato di poteri eccezionali per vegliare sulla nostra salute, capace di magie e giochi di prestigio per sconfiggere i nostri dolori, o mimetizzato fra i tanti personaggi cartoon, dai Peanuts a Mafalda, che commentano la realtà e le sfide del quotidiano?  Se lo è chiesto OPI Trieste, l’Ordine che raggruppa oltre 2000 infermieri e infermieri pediatrici della provincia, e che già due anni fa, insieme alla Casa del Cinema, aveva lanciato il Bando per la realizzazione di un cortometraggio sulla figura dell’infermiere. Questa volta il Concorso si svilupperà “formato cartoonper coinvolgere in modo specifico i giovani e giovanissimi in una prova d’autore creativa e stimolante: trasporre in fumetto la professionalità dell’infermiere.

    Da queste premesse nasce OPI COMICS  2019, il Bando rivolto alle Scuole Medie Superiori della provincia di Trieste che contribuirà a raccontare, con lo sguardo della generazione Z e attraverso il linguaggio espressivo dei fumetti, il lavoro e la missione dell’infermiere, una categoria professionale che ci accompagna dalla nascita agli istanti estremi, ci assiste nei periodi delle cure e del recupero, condivide momenti di intimità legati al nostro bene più prezioso: la salute.  

    La partecipazione al Bando è gratuita: agli studenti di tutte le classi delle Scuole Medie Superiori OPI Trieste chiede di realizzare un fumetto dedicato alla professione infermieristica, che la rappresenti per le competenze professionali ed il ruolo sociale, ma anche sul piano del rapporto umano e nella sua attività scandita dal take care” dell’assistito. Le tavole potranno raccontare il lavoro dell’infermiere nella sua quotidianità rivista in chiave attuale e al passo con l’evoluzione della professione. Non vi sono limiti rispetto al numero di vignette o di tavole, per le tecniche o le modalità di realizzazione (B/N, colori, etc). La deadline per l’invio degli elaborati è il 31 dicembre 2019, farà fede la data di spedizione postale oppure email utilizzando l’account segreteria@opitrieste.it. La mail dovrà contenere i dati anagrafici dell’autore e gli elaborati potranno anche essere frutto di un lavoro di gruppo.  Ogni autore, o gruppo, potrà partecipare inviando fino ad un massimo di 4 opere originali e inedite, di cui si possiedano i diritti. Il vincitore sarà annunciato pubblicamente entro il mese di gennaio 2020 e riceverà in premio 500,00 €.

    Bando progetto OPI comics

  • News n° 951 del 01/10/2019

    Competenze per la prevenzione e per la gestione dello stress nei contesti sanitari - POSTI DISPONIBILI

    Ci sono ancora alcuni posti disponibili per partecipare all'evento formativo: "Competenze per la prevenzione e per la gestione dello stress  nei contesti sanitari". Il corso si terrà  Lunedì 14 Ottobre 2019  dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso la sede dell'OPI Trieste, via Roma 17. Le iscrizioni dovranno pervenire tramite la compilazione della consueta scheda di iscrizione inviandola via mail (segreteria@opitrieste.it) o via fax al numero 040 371244. Il corso è stato accreditato per 25 partecipanti.

    L’evento è accreditato dal Provider Policlinico Triestino SPA, sede legale via Bonaparte 4 -34123 Trieste, con il codice POLITS_16087

    Ai partecipanti che frequentano il 100% delle ore e che superano le verifiche di apprendimento, conferisce  6.4 crediti ECM

    Per informazioni ed iscrizioni vai al seguente link: http://www.opitrieste.it/formazione

     

  • News n° 950 del 20/09/2019

    Competenze per la prevenzione e per la gestione dello stress nei contesti sanitari

    Si avvisano gli iscritti dell' OPI Trieste che a partire da oggi 20 Settembre 2019,sono aperte le iscrizioni per l’evento formativo: " Competenze per la prevenzione e per la gestione dello stress  nei contesti sanitari". Il corso si terrà  Lunedì 14 Ottobre 2019  dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso la sede dell'OPI Trieste, via Roma 17. Le iscrizioni dovranno pervenire tramite la compilazione della consueta scheda di iscrizione inviandola via mail (segreteria@opitrieste.it) o via fax al numero 040 371244. Il corso è stato accreditato per 25 partecipanti.

    L’evento è accreditato dal Provider Policlinico Triestino SPA, sede legale via Bonaparte 4 -34123 Trieste, con il codice POLITS_16087

    Ai partecipanti che frequentano il 100% delle ore e che superano le verifiche di apprendimento, conferisce  6.4 crediti ECM

    Per informazioni ed iscrizioni vai al seguente link: http://www.opitrieste.it/Formazione2019

  • News n° 949 del 18/09/2019

    Giornata di studio sui Modelli organizzativi della cura materno infantile a confronto

    Gentili iscritti,

    nella giornata del 27 settembre c.a., l'IRCCS Burlo Garofolo organizza una giornata di studio su: Modelli organizzativi della cura materno infantile a confronto.

    L'evento si svolgerà a Trieste presso la sala A del Centro di formazione aziendale di ASUITS in via de Pastrovich 5/A.

    Per maggiori informazioni ed iscrizioni potete scaricare il programma quì

  • News n° 948 del 10/09/2019

    Articolo apparso sul "Piccolo" del 10 settembre 2019

    Egregio Direttore,

    Le scriviamo in merito all'articolo apparso oggi sul "Piccolo" intitolato "Un super infermiere per i cronici: seguirà il paziente anche a casa".

    Come Ordine delle professioni Infermieristiche di Trieste, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di stupore e rammarico da parte dei molti infermieri che già dal 1995 garantiscono l'assistenza infermieristica domiciliare e semiresidenziale nel territorio triestino attraverso la presa in carico delle persone affette da patologie croniche.

    Anche l'OPI Trieste concorda con le segreterie sindacali CGIL, CISL e Fials asserendo che Trieste non ha bisogno di un "super infermiere", poichè è da più di 20 anni che tale attività viene svolta quotidianamente 24 ore al giorno e 365 giorni all'anno.

    Capiamo l'importanza di fare benchmarking e integrare le due realtà sanitarie dell'area giuliano-isontina, ma cosa diversa è dire che tale servizio esiste solo nell'isontino dal 2017 e che verrà adottato anche entro il 2020 a Trieste, come se in tutto questo tempo l'organizzazione distrettuale e dipartimentale territoriale non avesse già attuato tale modalità di presa in carico.

    Il modello triestino, punto di riferimento nazionale ed internazionale in merito allo sviluppo dell'assistenza territoriale e sede di numerosissimi tirocini da parte di tutte le professioni sanitarie e sociali, è già articolato in équipe infermieristiche distrettuali (SID) che prendono in carico le persone con patologie acute, croniche o in fase di riacutizzazione.

    Inoltre, sono attive ben 17 sedi di microarea che da sempre si integrano con i singoli medici di medicina generale e pediatri di libera scelta anche attraverso le aggregazioni funzionali territoriali e i diversi servizi territoriali ed ospedalieri per mantenere il follow up delle persone portatrici di patologie cronico degenerative e per attuare una sanità di iniziativa che in questi anni ha ridotto il tasso di ospedalizzazione, passando da 260 per mille a circa 120 per mille, nonostante la complessità sociodemografica triestina che la pone ad essere una delle città più anziane in Europa.

    Va rimarcato, inoltre, che dalla lettura dei bilanci degli anni precedenti e delle allegate relazioni in merito al personale assunto si evince che già negli anni passati l'Azienda aveva contrattualizzato infermieri da dedicare anche alle AFT proprio per rafforzare tale funzione proattiva e di presa in carico.

    Mi creda Direttore, non si tratta di campanilismo o di non voler dare la giusta attenzione ad altre importanti esperienze che sono maturate in questa regione o in altri contesti nazionali o internazionali, ma siamo convinti sia fondamentale riconoscere e ringraziare tutti i colleghi infermieri, medici, oss, fisioterapisti, ostetriche e tutte le altre professioni sanitarie, sociali e tecniche che ogni giorno svolgono con dedizione e professionalità il loro lavoro per garantire che già oggi nel territorio triestino esista una realtà consolidata di presa in carico a livello domiciliare e semiresidenziale di tutte le persone, bambini, giovani adulti e anziani, con problemi sanitari di tipo infermieristico ecuto e cronico.

    Cordiali Saluti

    Il Presidente dott. Flavio Paoletti

    Comunicato ufficiale

  • News n° 947 del 30/07/2019

    PREMIO DI LAUREA PER UNA TESI SULLA RELAZIONE TERAPEUTICA PER I LAUREANDI IN INFERMIERISTICA

    TPS Assistenza Società Cooperativa Sociale, insieme ai signori Paolo Costanza e  Isabella Grion istituiscono per l'anno accademico 2018/2019 un premio di laurea per una tesi in Infermieristica per ricordare Francesca Costanza scomparsa prematuramente a causa di una patologia rara, la sindrome di Leigh. Nel percorso di vita con Francesca, i genitori hanno sperimentato più volte l’importanza della relazione in un contesto di “care”, e intendono attraverso questo premio valorizzarne l’aspetto infermieristico.

    Il premio, dell’importo di 500,00 euro, é riservato a una tesi di laurea in Infermieristica avente come argomento la relazione terapeutica.

    La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il 10 dicembre 2019 al seguente indirizzo email: “direzione@tpsassistenza.it”.

    Bando premio di laurea

    Per maggiori informazioni: http://www.tpsassistenza.it/2019/07/